Sistema Informativo Direzionale

SID

Area PIANIFICAZIONE e CONTROLLO di GESTIONE

Il sistema prevede l’alimentazione di informazioni a livello di prodotto / cliente acquisite mensilmente dal sistema Gestionale. Per questa area di servizio è disponibile una componente di CONTROLLO di GESTIONE per la valutazione della contribuzione generale dei servizi e prodotti della clientela e della tesoreria aziendale. La gestione a “flussi lordi” prevede l’applicazione dei TIT (tassi interni di trasferimento) a “tassi di mercato” ma anche eventualmente a “TIT diversificato”.
A titolo esemplificativo con l’applicazione del modello a tassi di mercato:

  • sulle filiali ricadono le componenti figurative calcolate considerando il TIT di mercato nella Divisa Originaria dell’operazione (in funzione della frequenza di riprezzamento e della scadenza della curva cui l’operazione risulta indicizzata) ed il relativo Margine Finanziario;
  • alla Tesoreria viene attribuito il Margine da Mismatching che rappresenta l’effettivo rischio di tasso dell’operazione.

Le componenti di “margine da servizio” sono acquisite, quando disponibili, in modo elementare, ma sono a disposizione anche funzioni di calcolo “standard” per le componenti non rilevabili.

Il sistema rende disponibili le informazioni con una apposita componente di REPORTISTICA ove sono a disposizione in cartelle tematiche un numero elevato di schemi standard. I report sono navigabili e filtrabili rispetto alle diverse entità previste per ogni grandezza valutata. E’ presente anche una funzione di schedulazione che, al rilevarsi delle condizioni definite, produce il report nel formato desiderato, rendendolo disponibile per le successive fasi di distribuzione.

Tutti i report sono espressi con valori in connotazione ”fiscale” e IAS ed il sistema offre anche rappresentazioni e funzioni di riconciliazione con i valori della Contabilità Generale.

E’ a disposizione anche una componente per la gestione del COSTING che, attraverso l’utilizzo di funzioni di alimentazione da file o direttamente dal sistema di contabilità analitica, consente l’imputazione di componenti di COSTO, ma anche eventualmente di RICAVO, su centri di costo e di profitto, con la gestione di assegnazioni e ribaltamento, trattabili con criteri di tipo fisso e dinamico.

La strumentazione dell’area ricomprende la componente per la gestione del BUDGET. In grado di gestire funzioni di valutazione di preconsuntivo, consente la definizione e proiezione di crescita e di variazioni in logica TOP DOWN o BUTTOM UP, per margini, tassi, masse e prodotti commerciali. Risulta ovviamente gestita anche la dimensione della “tesoreria banca”.

Completa la strumentazione dell’area anche una struttura informativa che riconciliando le informazioni di Budget, di Controllo di Gestione e di Vigilanza, consente la formulazione delle ipotesi e simulazioni richieste dalla Vigilanza per la valutazione dell’assorbimento prospettico di capitale.

Area PRESIDIO RISCHIO CREDITO

Per il presidio del RISCHIO di CREDITO è a disposizione un’ampia gamma di informazioni e valutazioni, coniugate in un apposito modello di scoring. Attraverso le combinazioni di informazioni di natura Andamentale Interna, dati della Centrale Rischi e Bilancio, consente alla banca di monitorare efficacemente l’andamento delle posizioni di rischio connesse al credito concesso alla clientela. Il modello e gli indicatori di ogni fonte, sono sottoposti a valutazione statistica di efficacia e capacità predittiva. La componente di monitoraggio che propone in liste di distribuzione e matrici di transizione l’analisi delle posizioni degradanti, può essere personalizzata diversificando sia la segmentazione che l’utilizzo e la pesatura delle fonti a disposizione. E’ possibile inoltre integrare anche informazioni aggiuntive acquisibili in forma automatizzata da fornitori esterni (es. giudizi di settore). L’integrazione generale delle fonti esterne gestita con apposita componente, risulta ampiamente automatizzata ed in grado di acquisire flussi dati e report da tutti i principali infoprovider, ma anche da operatori locali già legati alle banche. Tale integrazione è finalizzata non solamente all’esercizio del monitoraggio andamentale, ma anche a sostegno delle necessità di valutazione del merito creditizio per la concessione e rinnovo di affidamenti. Visure, perizie e giudizi ed ogni altra informazione acquisita, viene messa a disposizione delle necessità di ISTRUTTORIA realizzate nella PEF Pratica Elettronica di Fido, presente nel sistema informativo gestionale. L’area del presidio del rischio di credito offre anche la rappresentazione delle posizioni degradanti secondo le schematizzazioni e modelli offerti della Vigilanza (Incagli Oggettivi, Past Due). Strumenti di valutazione dell’andamento degli sconfini e dell’esercizio delle deleghe nell’ambito del credito, completano il set di informazioni. La funzione di monitoraggio, è sostenibile anche attraverso l’utilizzo di una componente per la tracciatura dei “commenti”, scambiabili tra le varie figure professionali e delle determinazioni relative alla clientela oggetto di controllo. All’interno di quest’area, in ottica di “valutazione di portafoglio” viene resa disponibile la CORRELAZIONE RISCHIO / RENDIMENTO. Tale rapporto è osservabile a livello di cliente e riaggregabile in molteplici dimensioni di osservazione. In questo ambito è disponibile anche l’osservazione di benchmark di confronto, selezionabili rispetto al territorio di riferimento, od a parametri dimensionali.

Area VIGILANZA

Il sistema mette a disposizione una apposita sezione per la valutazione dei rischi secondo le determinazioni della Vigilanza, a fronte delle direttive di Basilea per il II° e III° pilastro. Schemi di valutazione degli assorbimenti di capitale a fronte dei vari rischi, rilevati dai flussi di matrice, vengono esposti e riconciliati con il massimo dettaglio per valori, rapporti e clienti. Per i principali rischi vengono elaborate e proposte anche informazioni mensilizzate, rispetto alla ordinaria frequenza delle segnalazioni.

Area COMMERCIALE

Le necessità di valutazione e di pianificazione delle attività di sviluppo e crescita della banca, sono sostenute in modo del tutto distintivo da uno specifico strumento ANALYZER (vedi punto Marketing Operativo di SIB) per la valutazione combinata delle relazioni cliente / prodotto. Una particolare interfaccia rende rapidamente disponibili le informazioni con il massimo livello di dettaglio, consentendo di determinare la “segmentazione commerciale”, o più semplicemente l’identificazione di aggregati di clientela idonea alla offerta di prodotti e pacchetti commerciali. Anche in questo caso l’integrazione con il sistema gestionale e quindi le funzioni di “marketing operativo”, garantiscono la massima coerenza tra le valutazioni di pianificazione e le azioni commerciali di dettaglio.

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